LA GF RADDOPPIA E DIVENTA MARATHON!
Importanti novità nell’edizione 2012 della Granfondo delle Terme. L’edizione 2012 della Granfondo delle Terme prevede importanti e sostanziali novità riguardanti il percorso trasformatosi
quest’anno in versione marathon: saranno infatti 57 i km previsti dagli organizzatori della
manifestazione, tutti compresi nelle colline sovrastanti la Valdinievole.
La gara, come nell’edizione 2011, prenderà il via dal magnifico parco delle Terme dello stabilimento La Salute e si dirigerà verso la località Margine Coperta, da qui inizierà la prima asperità
con la salita, breve ma
impegnativa, del Gamberaio che avvicinerà i concorrenti a Colle di Buggiano. Da qui inizia, dopo circa due chilometri di sali e scendi, la salita che conduce presso la località Malocchio: una
salita di cinque chilometri,
questa, non tecnica ma dura e che presenta pochi momenti di recupero. Gli atleti che hanno preso il via nell’edizione 2011 la ricorderanno bene, in quanto si tratta del medesimo percorso. Nei
pressi della sede della Croce Rossa inizia un breve tratto di discesa veloce e scorrevole seguito da alcuni tratti di sali e scendi per un totale di quattro chilometri; il percorso si fa più
stretto e tecnico, con una salita – sono presenti anche single track - di otto chilometri che sicuramente farà la differenza e che conduce gli atleti nei pressi di
Macchino e precisamente al bivio per la discesa di Tomboli. A differenza dell’anno precedente gli atleti del percorso marathon procedono per la salita che conduce al paese di Macchino, mentre
quelli che optano per il
percorso corto svoltano a destra per la discesa di Tomboli, ricalcando esattamente il percorso cross country 2011.
A Macchino iniziano tre chilometri si sali e scendi che conducono con una breve discesa al paese di Vellano: ancora qualche tratto di discesa fino a raggiungere la strada in salita asfaltata che
conduce verso Lanciole.
Gli atleti svolteranno a destra nei pressi di un agriturismo effettuando il guado del fiume Pescia e iniziando la salita che li condurrà al paese di Serra Pistoiese: una salita questa di circa
cinque chilometri, scorrevole, con
tornanti e una pendenza costante e con pochi tratti di recupero.
Una volta attraversato il centro storico di Serra Pistoiese gli atleti svolteranno a sinistra ed effettueranno alcuni chilometri di strada bianca pianeggiante che li condurrà presso la strada
statale dove, dopo un breve tratto di strada asfaltata inizieranno una discesa tecnica che li condurrà nei pressi di Marliana; nei pressi del ristorante al Baita svolteranno a sinistra -
riprendendo così il percorso della scorsa edizione - affrontando una discesa veloce e tecnica di sei chilometri che li condurrà fino al bivio di Vico a Montecatini Alto. Il percorso
prevede adesso lo spettacolare attraversamento del centro storico della cittadina medievale con brevi tratti di strada in pietra che arrivano anche al venti per cento. Ancora qualche chilometro
di discesa molto tecnico e
veloce condurrà gli atleti al Parco delle terme dove un giro sull’anello sterrato proporrà entusiasmanti sprint tra i concorrenti.
CIRCA 57 CHILOMETRI
DISLIVELLO CIRCA 1.700 METRI
Traccia Gps visibile e scaricabile QUI
(la traccia è visibile in unità di misura anglosassoni, per vederla in sistema metrico, modificarla cliccando in alto a destra della stessa pagina)
CIRCA 34 CHILOMETRI
DISLIVELLO CIRCA 1.100 METRI
Traccia Gps visibile e scaricabile QUI
(la traccia è visibile in unità di misura anglosassoni, per vederla in sistema metrico, modificarla cliccando in alto a destra della stessa pagina)
Al bivio Lungo-Corto Km. 19°, ci sarà il cancello corto/lungo.
Chi arriverà oltre le 11.15 dovrà fare il percorso corto, se volesse fare il lungo sarà squalificato e non troverà l'assistenza sul percorso.
Il tempo massimo di gara sarà di ore 6 dal momento della partenza della propria griglia di appartenenza. Al termine delle 6 ore chi
si troverà ancora sul percorso sarà considerato fuori tempo massimo e sarà considerato fuori gara. L'atleta potrà continuare la corsa senza il pettorale e a proprio rischio.